Freeheld: cosa non vedere al cinema.

A) Facciamo un film!
M) Come lo facciamo?
B) Mettiamo una poliziotta.
A) No, fa troppo b-movies italiano.
M) Ok, allora facciamo una poliziotta lesbica.
B) Dai ragazzi, nessuno andrebbe a vedere una roba così.. dobbiamo farci venire un’idea.
D) Una poliziotta lesbica che poi torna ad essere eterosessuale per poi tornare ad essere lesbica?
M) Suvvia, ma che siamo in una canzone di Povia?

Il silenzio, ma dal buio la luce.
A) Facciamo un film, su una poliziotta lesbica con il cancro.
M) Abbiamo svoltato

imagesDramma civile sui diritti degli omosessuali, Freeheld, di Peter Sollett, è la storia di una donna che si rivolta contro il sistema, basata sull’omonimo cortometraggio documentario vincitore dell’Oscar per la sua categoria, e adattato dallo sceneggiatore di Philadelphia, Ron Nyswaner. Il film ha come protagoniste Julianne Moore nella parte di una detective che ha dedicato tutta la sua vita a garantire giustizia ad altre persone, che nel suo ultimo anno di vita ha dovuto fare l’impossibile per ottenerla per la donna che amava, ed Ellen Page nella parte della sua compagna. Da notare come quest’ultima senta la parte sua visto il recente coming out e l’ingresso nel movimento LGBT. Al dramma civile si lega il cancer movie, nel senso che il film è un cancro a livello di trama ma anche nel senso che alla protagonista del film è diagnosticato un cancro, ed è per questo che il personaggio interpretato da Julianne decide di condurre una battaglia civile e sociale affinché la sua pensione vada alla sua compagna. Ma i funzionari della Contea di Ocean County – New Jersey, i Freeholders, non le riconoscono questo diritto. Julianne Moore è entusiasta del film che, citando le sue parole, è “una bellissima storia”. La pellicola esprime tutta l’urgenza del riconoscimento delle coppie gay: i tempi della politica sono lunghi, quelli della vita purtroppo no.

Sappiamo tutti che l’amore è una componente importante della vita di ogni essere umano ed è assurdo negare questo diritto a una parte della popolazione, ma grattando via la lotta per l’uguaglianza ed altri temi condivisibili, Freeheld sembra un prodotto fatto a tavolino, un’opera che deve piacere per forza visti i suoi contenuti. Fateci caso: abbiamo la storia tragica, un riscatto, due personaggi che lottano contro il sistema e via dicendo.. ma gran parte della critica o lo ha bocciato o lo ha promosso tiepidamente. Rotten Tomatoes lo ha praticamente bocciato, Imdb gli molla la sufficienza politica e i vari siti di recensioni italiani lo consigliano solo tiepidamente criticando principalmente l’assenza di empatia e l’incapacità di coinvolgere delle attrici protagoniste. Quando si racconta un’icona, come fu Laurel Hester, la prima donna americana a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e a ottenere l’apertura sui diritti civili delle coppie di fatto, è necessario avere e praticare una resistenza fuori dal comune. Oltretutto, nelle varie interviste fatte all’attrice Julianne Moore si legge che per calarsi nella parte si è preparata “scrupolosamente”. “Ho fatto un enorme quantità di ricerche su Laurel” dice l’attrice, come se questo legittimi la riuscita del film o garantisca una performance superiore alla media. È il compito primo dell’attore quello di informarsi sul personaggio che andrà ad interpretare, non hai fatto niente di meno e niente di più del tuo lavoro cara Julianne.
Chi invece ha domandato ad Ellen Page se non tema d’ora in poi di finire per interpretare sempre la lesbica nei film, ha risposto:

“Io sono gay, per forza vorrei fare parti gay! Voglio cercare altri ruoli come questo, succederà già nei progetti prossimi, a partire da Lioness – dove interpreterò una marine in Afghanistan che poi dichiarò la sua omosessualità – e anche in un film dove avrò una storia d’amore con Kate Mara. A un eterosessuale non si chiederebbe mai “Da etero non temi di dover sempre fare parti etero?”.

Ora, al di là dell’affermazione più o meno condivisibile dell’attrice, fare un film che dica qualcosa di nuovo è sempre difficile e fare un film che coinvolga spesso lo è ancor di più: pensiamo per un momento a La vita di Adele che è stato acclamato dai più ma che per il sottoscritto sembra uscito direttamente da una canzone di Povia. Quali sono i film che trattano o hanno trattato delle difficoltà delle coppie di fatto? Quali sono i film che hanno affrontato le difficoltà degli omosessuali e il rifiuto dell’omosessualità da parte della comunità? La cosa che sembra interessante non è tanto la parte sentimentale quanto il fatto che racconti una storia recente dell’America democratica e progressista che però si oppone al riconoscimento dei diritti degli omosessuali. Oggi comunque gli Usa hanno fatto un passo importante riconoscendo il matrimonio per i gay pur non applicandolo in tutti gli Stati.. avete capito l’inghippo? Insomma, Freeheld sembra un film da prendere con le pinze.

Massimiliano DonMax Romualdi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...