Last Action Hero: quando il cinema di McTiernan parla di noi

Faccio film che alla gente piacciono. È così semplice. Basta fare in modo che i film rimangano impressi nella memoria, non semplicemente fare un film in più. Bisogna avere il giusto sesto senso e saper estrarre il meglio come “Hasta la vista, baby” oppure “Ti ho mentito!”. Si supera un po’ il limite. La gente adora tutto ciò, i bambini lo adorano. Si fa poi qualcosa di atletico, un po’ di palestra e le persone pensano che tu sia figo.

-Arnold Schwarzenegger –

 

Nel 1993 usciva nelle sale americane Last Action Hero, avevo due anni e no, non avevo visto nulla a parte l’albero azzurro. Nel ’99, su per giù, mio padre mi fece vedere questa pellicola. Oggi, a ventiquattro anni rivederlo è tutta un’altra cosa, un film come Last Action Hero lo vedi con altri occhi.
Agli inizi degli anni ’90 Arnold Schwarzenegger era uno degli attori più pagati, più massicci, più incazzati di Hollywood. Non so voi ma io l’ho sempre preferito al suo amico/rivale (ma mai nemico) S. Stallone, l’ho sempre trovato più umile, più umano. Entrambi dediti al cinema muscolare, per carità, ma fra i due quello che si prendeva meno sul serio era Arnoldo. Se Stallone oggi maledice “Fermati, o mamma spara”, Arnoldo ride ripensando a quelle mezze porcate de Junior; I gemelli; Un poliziotto alle elementari. Ma non siamo qui per crocifiggere Arnold.. anche perché è Arnold che crocifiggerebbe noi e poi, la filmografia della Quercia Austriaca brilla anche per questo:

2318_4
Last Action Hero: come perculo il cinema action anni ’80 nel giro di 90 minuti

Diretto da John McTiernan, John McTiernan che poi è uno dei miei registi preferiti. Uno che negli anni ’80 ti piazza i migliori due film d’azione della decade: Predator e Die Hard. John McTiernan uno che con la quercia austriaca già c’aveva lavorato e che con Last action hero rafforza il sodalizio. John McTiernan che se non avete visto almeno Predator e Die Hard non credo dovreste parlare di cinema o per lo meno non di quello d’azione. Quel John McTiernan nel ’93 realizza si un film d’azione con la A maiuscola, ma realizza un film che parte dal cinema d’azione per arrivare a parlare di noi. Chi è il protagonista del film? Arnold Schwarzenegger? NO, siamo noi e ora vi spiego perché (anche se credo non ce ne sia bisogno).

LSTACTHRO-CTIT-C1605
Questo bimbo sono “io/noi” al cinema

Trama:
Danny Madigan, 12 anni, è un grande fan di Jack Slater (Arnold Schwarzenegger) del quale conosce tutti i film a memoria. Il suo unico vero amico, un anziano proiezionista di un cinema, gli regala un biglietto magico avuto dal grande mago Harry Houdini in persona ricevette da un mago Indiano che il mago Indiano ricevette da uno Tibetano che.. ci siamo capiti. Quel biglietto è il passaporto per un altro mondo, un biglietto magico. Quel passaporto, quel biglietto con una volontà propria, rappresentava e rappresenta il sogno di ogni cinefilo che è stato bambino ovvero quello di entrare nel film. Ecco perché in Last Action Hero siamo noi i protagonisti. Ed è durante la visione del film, dopo i titoli di testa e dopo la scritta A FRANCO COLUMBU FILM…

10277792_1153887347962134_8081086415540750687_n-1
E se non sapete chi sia Franco Columbu osserverei un bel minuto di silenzio.

 

..che il ragazzino entra nel film. Il bambino-spettatore entra nel film, io a rivedere questo pezzo ho avuto i brividi, ancora oggi.
Questo film ragazzi parla di noi, di un bambino che va al cinema e vede il suo mito, ma non si ferma a questo, lui va a scuola, la professoressa legge Amleto e lui immagina un film con Arnoldo Nero Nero nella parte di Amleto che strizza un po’ l’occhio a Conan il barbaro di Milius e Terminator di Cameron. A questo bambino viene offerta la grande opportunità di entrare nel film. IL BAMBINO ENTRA NEL FILM, il suo/nostro sogno è stato realizzato e da questo momento aiuterà il suo anti-eroe (perché siamo negli anni ’80 ed Arnold interpreta l’ennesimo uomo che non deve chiedere mai, quello che non fa nulla per niente) ma il biglietto magico finisce nelle mani sbagliate e i cattivi finiscono in un’altra dimensione.. la nostra.

tumblr_n6vr8zL5ri1r9eepuo2_1280
Qualcosa mi dice che lui non è uno dei buoni

Last Action Hero è un susseguirsi di battute che strizzano l’occhio ai film d’azione anni ’80 (dopo l’esplosione iniziale un poliziotto tira le cuoia mentre sussurra un “mi mancavano due giorni alla penisone”), nomi caratterizzati per i cattivi (Leo La Scorreggia ad esempio) come se piovessero, sparatorie irrazionali che parodiano quelle del genere e citazioni: da E.T a Predator. Senza contare la scena del Blockbuster dove si possono vedere alcuni film come Dracula di Bram Stoker, Interceptor – Il guerriero della strada. Anche pellicole del regista McTiernan, tra cui Trappola di cristallo, Caccia a Ottobre Rosso e Mato Grosso e un poster, IL poster, di Terminator interpretato da Sylvester Stallone.

lastactionhero_02
EROE, EROE DELLA PATRIA. SUBITO!

Massimiliano “DonMax” Romualdi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...